21 ottobre 2016

I fondi di investimento spingono i prezzi del piombo

Il piombo continua a salire senza curarsi dei fondamentali che non sembrano giustificare tanta crescita. Ma, come sempre, il mercato ha sempre ragione.. 

Finalmente, anche il piombo si affaccia alle luci della ribalta, attirando le attenzioni di trader e investitori. Il contratto a 3 mesi al London Metal Exchange (LME) ha raggiunto il massimo da 14 mesi a questa parte e potrebbe avere gettato le basi per un importante trend rialzista. Da gennaio, il cugino povero dello zinco, come qualcuno chiama il piombo, ha guadagnato il 20%.

Per capire le dinamiche che hanno portato a questo e per analizzare cause e conseguenze vi rimandiamo a questo interessante articolo presente sul blog metallirari.com

http://www.metallirari.com/fondi-dinvestimento-spingono-prezzi-del-piombo/


19 settembre 2016

Speculatori all'assalto sul mercato dello stagno

In un mercato piccolo come quello dello stagno, l’assalto della speculazione era prevedibile. E si è puntualmente verificato. Al London Metal Exchange un singolo soggetto controlla oltre il 90% tra contratti a breve e scorte del metallo, che a loro volta sono ridotte ai minimi da 12 anni.  

Per saperne di più vi rimandiamo al link dell'articolo completo su ilsole24ore.com 

(http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2016-09-07/speculatori-all-assalto-mercato-stagno-214539.shtml?uuid=ADOjqmGB


12 settembre 2016

I prezzi dello stagno corrono sempre più in alto e la Cina sembrerebbe giunta alla saturazione della produzione

Vi segnaliamo un interessante articolo riguardante la recente salita dei prezzi dello Stagno e le principali cause ed effetti sul mercato.  

 

(LINK: http://www.metallirari.com/un-toro-al-mercato-dei-metalli-lo-stagno/


26 maggio 2016

Esportazioni indonesiane rimbalzano in aprile

Dopo un primo trimestre debole, le spedizioni di stagno indonesiani recuperano nel mese di aprile, secondo i dati preliminari diffusi dal Ministero del commercio . 

Le esportazioni infatti sono state pari a 6.910,78 tonnellate, in crescita del 36% a/a. Parlando alla Conferenza Internazionale di Tin ITRI a Lima la scorsa settimana, Jabin Sufianto, Presidente dell'Associazione dei indonesiana Tin Esportatori (AETI), prevede che le esportazioni annuali nel 2016 saranno di circa 66.000 tonnellate.

(fonte:  http://news.ftmercati.it/News.aspx


18 aprile 2016

Prezzo medio dello Stagno nel 2016 secondo un sondaggio Metal Bulletin

Secondo un recente sondaggio redatto da Metal Bulletin su 16 società di analisi internazionali il prezzo medio dello stagno nel 2016 dovrebbe essere: secondo trimestre = 17.350-17.421 doll/tonn ; terzo trimestre = 17.559-17.625 doll/tonn ; quarto trimestre = 17.925-18.104 doll/tonn ;

(fonte:  http://news.ftmercati.it/News.aspx)


15 febbraio 2016

Stagno: un mercato in deficit anche nel 2016

Sarà il 2016 l’anno dei tanto attesi rialzi dei prezzi dello stagno? O questo metallo dovrà rassegnarsi alla depressione? 

Da un sondaggio su 148 aziende operanti nel settore è emerso che la produzione mondiale nel 2015 è scesa di circa l’8% a fronte di un calo della domanda del 3%. Il deficit di stagno per il 2016 sarà invece di circa 10.000 tonnellate, in crescita rispetto a quello del 2015 di 6.000 tonnellate.

Continua a leggere questo interessante articolo sulle previsioni riguardanti il futuro del mercato dello stagno:

 http://www.metallirari.com/stagno-un-mercato-deficit-anche-nel-2016/


La nostra nuova sede in via Talete, 25, Agrate Brianza, è operativa

Per avere indicazioni su come raggiungerci, in particolare per i trasporti pesanti, vi invitiamo a consultare la nuova pagina Dove siamo.

I nostri nuovi recapiti telefonici sono: Tel. +39 039/9713019 – Fax +39 039/9713021.


18 febbraio 2014

PT Timah: ottimi risultati nell’ultimo trimestre 2013 nella produzione di stagno in Indonesia

La compagnia di stato dell'Indonesia produttrice di stagno PT Timah ha annunciato ottimi risultati nell'ultimo trimestre del 2013, con un aumento del 19% nei profitti nette annui, corrispondente a 515,1 miliardi di Rp (42,3 milioni di dollari). Oltre il 70% dell'utile netto è stato guadagnato nell'ultimo trimestre, grazie al miglioramento della produzione e dei prezzi medi di vendita.

 
La produzione di stagno raffinato nel corso dell'ultimo trimestre ammonta a 7.630 tonnellate, più 22% sullo stesso periodo del 2012, la produzione annuale ha raggiunto le 23.718 tonnellate. La produzione nel 2013 era stata inferiore del 19% a quella del 2012.

 
In un comunicato, la compagnia sostiene che il nuovo regolamento per le esportazioni potrebbe produrre la rinascita dell’industria dello stagno indonesiana, riducendo nel 2014 le esportazioni a 60.000 – 70.000 tonnellate e sostenendo un prezzo medio dello stagno di 26.000 dollari a tonnellata.

Fonte: ITRI International Tin Research Institute


 17 gennaio 2014

 

Direttiva RoHS : nessuna modifica significativa dalla revisione di quest’anno

La Commissione europea non ha intenzione di fare modifiche importanti alla direttiva RoHS sulle sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (EEE).

La revisione del 2011, aveva esteso la normativa RoHS a tutti i tipi di apparecchiature elettriche ed elettroniche, ma con un certo numero di deroghe, tra cui i pannelli fotovoltaici, prodotti militari e macchinari industriali fissi. La prossima revisione sarà ultimata entro luglio 2014.

Una consultazione sarà lanciata a breve, ma le modifiche proposte dovrebbero essere minime e si riferiscono all’esclusione degli organi a canne e delle biciclette elettriche.

Una consultazione separata si terrà per aggiungere lo ftalato DIBP all'elenco delle sostanze soggette a restrizioni. Tre altri ftalati DEHP, BBP e DBP, oltre al ritardante HBCD, saranno probabilmente vietate dopo la consultazione dello scorso anno.

Fonte: ITRI International Tin Research Institute


 6 settembre 2013


Più vicino l’obbligo di autorizzazione europea per l’utilizzo del Cadmio

Il 20 giugno 2013, il Cadmio è stato inserito come sostanza cancerogena nella Candidate list del Regolamento REACH. E’ il primo passo per finire nell’allegato XIV del regolamento, tra le sostanze soggette all’AUTORIZZAZIONE dell’Unione Europea.

Il Cadmio era già stato vietato nelle leghe saldanti, in bigiotteria e nelle leghe fusibili, che dal 2012 non possono essere vendute né utilizzate sul mercato europeo (revisione della direttiva RoHS 2011/65/CE).

L’autorizzazione è un iter complesso e costoso che prevede la presentazione alla commissione ECHA di un dossier sui rischi connessi all’utilizzo di una sostanza, il modo di limitarli e l’analisi della fattibilità tecnica ed economica delle sue possibili sostituzioni .

L’autorizzazione è rilasciata (con eventuali condizioni e limitata a tre anni) solo se il rischio per la salute umana o per l'ambiente è adeguatamente controllato, come documentato nella relazione del richiedente sulla sicurezza chimica e tenendo conto di tutti gli scarichi, emissioni e perdite, compresi i rischi derivanti dagli usi diffusi o dispersivi noti al momento della decisione.

I costi di una singola autorizzazione sono molto elevati per le piccole imprese:

25.000 + 5.000 euro per sostanza (per es. Cd) + 5000 euro per utilizzo (per es. produzione di leghe contenenti cadmio).

Chi utilizza senza autorizzazione sostanze inserite nell’allegato XIV, è punito con la sanzione dell’arresto fino a 3 mesi o dell’ammenda da 40.000 a 150.000 euro.

E’ evidente che le sostanze nell’allegato XIV scompariranno dal mercato; anche il Cadmio sembra destinato a tale esito.


30 luglio 2013

Non utilizziamo metalli provenienti da paesi in conflitto

OMODEO A.&S. Metalleghe srl dichiara che non sono utilizzati nei propri prodotti metalli quali Tantalio, Niobio, Oro e Tungsteno, derivati da cassiterite, columbite-tantalite e wolframite, estratti o ricavati in situazioni di guerra e di violazione dei diritti umani.

Acquistiamo esclusivamente Stagno con marchio registrato alla Borsa Metalli di Londra:

- Banka (Indonesia),

- Stretti or MSC (Malesia),

- Mentok (Indonesia),

- White Solder (Brasile).


10 giugno 2013

Nuove restrizioni per le applicazioni in gioielleria e bigiotteria

In base ai Regolamenti CE N. 494/2011 e N.836/2012, che modificano l'Allegato XVII del Regolamento N.1907/2006 (REACH), comunichiamo che le leghe saldanti utilizzate nei settori di bigiotteria/gioielleria per la produzione di:

- accessori per capelli,

- braccialetti, collane, anelli,

- articoli di gioielleria per piercing,

- orologi da polso e bracciali da uomo,

- spille e gemelli per polsini,

dovranno avere contenuto di Cadmio inferiore allo 0.010% (a partire dal 10/12/2011) e di Piombo inferiore allo 0.050% ( a partire dal 09/10/2013). I regolamenti non si applicano agli articoli prodotti prima del 10/12/1961.

Abbiamo già provveduto ad eliminare dalle nostre forniture le leghe contenenti cadmio. A partire dal 09/10/2013 non potremo più fornire leghe saldanti di tipo stagno-piombo per i settori Bigiotteria/Gioielleria.